lunedì 23 aprile 2007

Ecco gli alberi..

Ecco a fare gli alberi.
Come base ho utilizzato la "TELOXIS ARISTATA" (detta anche Zeeschuim, o schiuma di mare) di cui sotto vedete un rametto di base

Una volta lasciato inumidire per tutta una notte in modo che sia un pò flessibile per cercare di dare una forma, e dopo successiva asciugatura si spruzza della colla spray (mi è stata consigliata la marca "Bison" in quanto non ingiallisce) come si vede sotto:


Poi si passa alla applicazione delle foglioline, nei colori che si preferisce e in base alla pianta che si vuol riprodurre:

E questo è il risultato finale....
Ed ecco le piante posizionate sulla sezione realizzata relativa al fiume.
Si notino anche le canne che sono state inserite a bordo fiume realizzate con delle fibre di cocco recuperate da una scopa. Il prossimo passo sarà la posa dell'acqua e il fissaggio delle rotaie con la relativa massicciata.

La strada in primo piano è stata realizzata utilizzando della cartavetrata grana 400 (color girgio chiaro) sucessivamente sporcata con del colore grigio scuro. La sporcatura dovrà essere ripetuta in quando ha lasciato macchie irregolari non molto reali.


Cresce l'erba





Ciao a tutti
ecco come prosegue la realizzazione del fiume che verrà inserito nel plastico generale.

La posa dell'erba avviene in questo modo:
per prima cosa ho steso uno strato di vinvil uniforme sul quale far aderire l'erbetta.
Poi ho messo la tonalità di erba che ritenevo più adatta nella macchina "posa erba" che ho comprato in germania al costo di 61,00 euro dalla Mo.We.Be.




e questo è il risultato dell'erbetta posata...


e questo è come appare il paesaggio con l'erbetta. Prossima parte gli alberi...

domenica 11 marzo 2007

Grù a ponte per carbone







Ciao a tutti.

Ho deciso di provare a autocostruirmi una gru per la carbonaia che possa caricare i tender delle loco a vapore.
Dopo varie ricerche su materiale fotografico ho disegnato questo schema e ho cominciato la sua realizzazione.
Il materiale utilizzato è prevalentemente ottone ma verrà anche usato dello stirene per la cabina dell'operatore e il gruppo motore.
I profili usati sono:
La base a U da 2 mm. che conterrà tre ruote del diam. 4 mm.
Le barre laterali e superiore saranno in profilo H da 2 mm.
Le barre orizzontali con un T da 1,5 mm
mentre le traverse saranno realizzate con un profilo a L sempre da 1,5 mm.

Inoltre sto studiando la possibilità di motorizzare il carrello grù con un minimotore elettrico (tipo uno da macchine su pista o slot-car) in modo da farlo muovere avanti indietro.

Per la realizzazione dopo aver fatto un disegno su carta millimetrata ho postato lo stesso su un pezzo di compensato.
Ho quindi posizionato i pezzi di profilo di ottone sopra il disegno nella corretta posizione.
Ho provveduto poi a "puntare" con degli spilli i pezzi in modo che una volta tolta la carta millimetrata mi restassero i buchi sul legno.
Tolta la carta e rimessi gli spilli ho potuto riposizionare correttamente i profili e saldarli.

Ecco i primi risultati.




domenica 18 febbraio 2007

Il fiume: La base completata







Ecco come si presenta il fiume dopo aver preparato il fondo del terreno, mescolando un 50% di acqua e colla e aggiungendo poi in proporzioni variabili soggettivamente segatura e gesso, la prima per dare porosità la seconda per dare consistenza. Una volta fatta questa pastella non troppo fluida, si aggiungono le terre al fine di ottenere il colore di fondo voluto. Per il letto del fiume alla miscela di acqua e colla è stata aggiunta della sabbietta fine con dei sassolini e poi viene posata a creare il letto del fiume e modellata per simulare le diverse profondità create dalle correnti d'acqua.
La stradina che costeggia la riva del fiume è stata realizzata pennellando il primo impasto, una volta asciutto, con la colla vinilica e poi applicando della sabbietta setacciata in modo da nn avere sassolini e pressata con un dito al fine di fissarla.
In primo piano il ponte stradale completamente autocostruito e sullo sfondo i ponti ferroviari in metallo.

I materiali utilizzato sono visibili in foto e precisamente: Gesso, segatura, colla vinilica, terre coloranti e sabbia di varie pezzature.
Nelle foto si possono vedere i materiali utilizzati e la progressione dei lavori. Notare la differenza del letto del fiume prima e dopo l'asciugatura della colla vinilica. Il pregio della colla vinilica è che ad asciugatura avvenuta diventa trasparente.
Il ponte, realizzato con lo stirene, è stata prima inciso con una fresa da modellismo su delle tracce che simulano delle pietre, quindi pazientemente colorate le fughe con colore acrilico grigio (si ringrazia l'artista -moglie- che ha aiutato).
Poi ho provveduto a carteggiare con carta vetrata media e finissima, in modo che il colore attaccasse, e quindi ho colorato con le matite acquerellabili. Una volta distribuito il colore con pennellino imbevuto di acqua ho passato una mano di vernice spray (flatting) al fine di fissare definitivamente il colore.
Per i piloni del ponte in ferro ho stampato su carta una "texture" reperibile su internet e poi ho incollato il tutto su un cartoncino e quindi passato una mano di vernice spray.
Prossimo passo l'acqua e la vegetazione.
Luca

sabato 17 febbraio 2007

Proviamo a fare un ponte sul fiume: La base






Ciao

come avete visto dal progetto sulla linea di parata in rosso è previsto un ponte.

Ed eccomi allora a cimentarmi con questo nuovo pezzo.

I materiali che ho usato sono:

Polistirene espanso 2 cm spessore (si trova in tutti i centri per il bricolage serve a isolare termicamente)

Colla vinilica

Scottex e carta assorbente in generale

Una volta prese le misure dei ponti ho tagliato una "gola" dove scorrerà il fiume.

In primo piano ho anche previsto un ponte stradale che verrà autocostruito utilizzando un foglio di stirene (nei negozi di modellismo si trova)

Al fine di evitare spostamenti dei vari strati fino ad asciugatura della colla vinilica no messo due stizzicadenti per lato.

Una volta assemblato lo stirene espanso l'ho ricoperto con lo scottex imbevuto di acqua e colla (50/50 circa)

al prossimo passo con la realizzazione del paesaggio.



Prima prova Il Laghetto




Per prendere mano nell'utilizzo dei materiali hofatto questo laghetto di montagna e visto il risultato troverà sicuramente posto nel plastico.

Per realizzarlo ho usato un rete metallica a maglie esagonali (da pollaio per capirsi).

Le ho dato una forma e poi l'ho ricoperta con dello scottex (3 strati bastano) imbevuto in acqua e colla vinilica.

Una volta asciutto ho colorato il fondo del lago in azzurro (per sicurezza) e il resto con un vedre intenso. Poi ho applicato dei pezzetti di pietra a far da sponde e altri pezzi finemente sbiciolati misti a sabbia li ho messi come fondo del lago.

Poi prendendo da una spazzola per scarpe delle setole e le ho inserite come fossero delle canne che spuntano ai bordi.

Una volta sciugato il tutto ho preparato della resina (bicomponente) colorandola con un paio di goccie di colore blu in modo da dar profondità all'acqua.

Una volta solidificato lo strato ne ho posizionato un altro trasparente.

E questo è il risultato.


La stanza progredisce

Vista dall'entrata




vista dall'interno con a destra la struttura dell'elicoidale

Lato devo ci sarà la stazione di testa



Ecco la stanza con i ripiani inseriti. Adesso devo solo applicare del linoleum alle apreti in modo da ottentere uno sfondo regolare da poter dipingere.